Il 16 dicembre Christmas In Gospel!
Il Tuscia in Jazz nell’ambito delle festività natalizie in collaborazione con gli assessorati al turismo e alla cultura della provincia di Viterbo, dell’assessorato alla cultura del Comune di Ronciglione e del Comune di Bagnoregio, organizza due concerti di gospel.
Il 16 dicembre a Bagnoregio e a Ronciglione si terranno i due concerti di Nate Brown & Wildeness. A Bagnoregio il concerto si terrà alle 17.00 presso l’auditorium Taborra e a Ronciglione alle ore 21.45 al Teatro Petrolini.
“Nate Brown & Wilderness” è uno dei cori gospel più apprezzati e seguiti in America; vincitori di molti premi come: primo posto al 2008 Winter National Competition: Pathmark gospel choir Competition, primo posto al 2008 Summer Local Competition: Kings Dominion Gospel Sing-off Competition, semi finalista al 2008 & 2009 Fall Region Competition: Verizon Wireless How Sweet The Sound, 2008-2009 Prince George Art Council Artistic Grant, primo posto al 2010 Regional Winner How Sweet The Sound, Gospel Music Competition e primo posto al Kellogg’s Gospel Sing-Off.
Nate Brown ha frequentato il Duke Ellington College of Music di Washington, e ha contribuito al successo della Duke Ellington Jazz Band, con la quale si è esibito in Inghilterra, Francia, Belgio e Canada. Nate ha frequentato il Berklee College of Music, si è esibito in festival prestigiosi come il Festival Jazz di Marciac in Francia, ha vinto premi e riconoscimenti e si è diplomato come primo sassofono nel 1998. Inoltre ha avuto l’onore di esibirsi con musicisti di livello internazionale come Wynton Marsalis (Award winner) Roy Hargroove, Tony Terry, Tyron Powell, Ketter Betts e altri. E’ fondatore del gruppo gospel “Nate Brown & Wilderness”, con cui registra nel 2003 il primo cd “Tell the World”, grazie al quale il gruppo ottiene ottime recensioni su riviste e siti specializzati, riconoscimenti e l’opportunità di aprire importanti concerti, come Seven Sons of Soul. Nate si è occupato del Music Ministry nella chiesa Battista per cinque anni, periodo in cui ha dimostrato di essere anche un ottimo insegnate, portando il gruppo gospel di bambini alla vittoria del primo premio (10.000 $ ) della Kellog’s Gospel Sing Off Competition. Attualmente Nate ha la direzione musicale della First Baptist Missionary Church.
“ Siamo orgogliosi come Tuscia in Jazz Festival di poter portare nella provincia di Viterbo un artista del livello di Nate Brown”. Dichiara Italo direttore del festival. “ Nate Brown è uno dei più importanti artisti del panorama gospel americano. Siamo grati per questo alla C-Jam per averci proposto questo artisti e alle istituzioni locali per aver subito creduto in questo nuovo progetto. Ci auguriamo nel futuro di poter ogni Natale portare il gospel nella provincia e di poter coinvolgere sempre più comuni nell’iniziativa. Sono grato agli assessori Danti e Fraticelli, all’assessore Duranti di Ronciglione ed al Sindaco Bigiotti di Bagnoregio per aver subito sposato questa iniziativa. Noi come festival stiamo facendo, visto l’artista, un investimento importante. Ma siamo sicuri che la qualità, come abbiamo sempre dimostrato in questi 10 anni di attività, ripaga sempre. Il Tuscia in Jazz oggi rappresenta una delle realtà più importanti del panorama internazionale e come tale deve tenere sempre un livello altissimo di qualità. Con questo tour chiuderemo un anno straordinario per il festival in vista del 2012 che con l’entrata nel circuito del festival di Viterbo, Caprarola, Sutri e Tuscania accrescerà ancora di più il legame del festival con il territorio. Vorrei chiudere ringraziando la squadra di lavoro che mi assiste nella realizzazione del festival partendo dal nostro direttore di comunicazione Luca Ciccioni per finire con il nostro responsabile per l’estero e progettazione UE Stefano Moretti.”
Per informazioni sui biglietti dei concerti e prenotazioni contattare il 393 9511130 oppure consultare il sito web del festival www.tusciainjazz.it
Tuscia In Jazz a OmniaCultura con Rosario Giuliani
Sabato pomeriggio anche il festival jazz sarà alla giornata organizzata dalla Fondazione Omnia nell’ambito della manifestazione “Omnia Cultura”. Sabato 26 novembre dopo la premiazione del concorso fotografico “Storie di Vita”, alle 19.00 circa si terrà il concerto di Rosario Giuliani Hammond Trio.
Il vincitore del Top Jazz 2010 come miglior sassofonista, miglior disco 2010 e vincitore del Jazzit Award 2010, categoria sassofono alto, si esibirà nella aula magna a Via S. Giovanni Decollato. Ad accompagnarlo ci saranno il giovane talento del jazz italiano l’hammondista Leonardo Corradi, a breve uscirà il suo nuovo disco con Peter Bernstein alla chitarra e Marco Valeri alla batteria che vanta incisioni con Dave Liebman, Eddie Gomez e Dado Moroni.
“Quando ci è stato proposto di collaborare all’iniziativa della Fondazione Omnia, abbiamo accettato subito con entusiasmo” dichiara Italo Leali direttore del Tuscia in Jazz. “Rappresentare il mondo musicale e la musica jazz in questo contenitore è per noi un onore. Rosario Giuliani, oggi uno dei massimi interpreti del jazz italiano nel mondo, era secondo me la scelta giusta per questo evento. Rosario Giuliani viene da un grande anno di riconoscimenti nazionali ed internazionali.
Ha suonato nei maggiori teatri europei e asiatici, registrando sempre il sold out. Malgrado questo Rosario rimane sempre una persona vera e semplice ed accetta sempre di cuore di suonare per un pubblico giovane ed in una manifestazione di spessore come “Omnia Cultura”. Mi auguro che questo sia l’inizio di una lunga collaborazione con la Fondazione e ringrazio tutti per la fiducia”.
Dopo “Omnia Cultura” il Tuscia in Jazz tornerà a Viterbo il 13 gennaio 2012 presso l’auditorium di Santa Maria in Gradi dove nell’ambito della Rassegna Teatrale del comune di Viterbo, inaugurerà l’undicesima edizione del festival con il concerto di Fabrizio Bosso.
Dal 3 al 5 febbraio sarà invece a Caprarola con Mark Turner quartet, Gegè Telesforo Quintet e Lucio Ferrara Trio. In quell’occasione saranno realizzati anche dei seminari. Il 9 marzo si tornerà a Viterbo sempre all’auditorium di Santa Maria in Gradi per il concerto Traveling Dialogues con Francesco Cafiso e Dino Rubino. Con loro si chiuderà la sezione invernale del festival e si aprirà quella di primavera che vede coinvolte le città di Ronciglione e Tuscania.
I biglietti dei concerti del 2012 per chi vuole sono già in vendita online su www.ciaotickets.it o sul sito del Tuscia in Jazz oppure materialmente presso l’Ufficio Turistico di Viterbo, la Vicotours di Ronciglione e presso i botteghini dell’auditorium di Santa Maria in Gradi durante la rassegna teatrale.
Tuscia in Jazz offre una borsa di studio per Los Angeles!
Il Tuscia in Jazz Festival per il 2012 sigla un accordo con la Venice Voice Accademy di Los Angeles per offrire a tutti gli iscritti ai seminari del Tuscia in Jazz Festival una borsa di studio di euro 300 per il campus che si terrà nella città degli angeli dal 3 al 13 settembre 2012. Inoltre il festival grazie all’accordo siglato con l’importante accademia americana offrirà una borsa di studio che coprirà tutte le spese d’iscrizione escluso il viaggio e alloggio.
Il Campus di Canto di settembre si tiene in una deliziosa area sulla spiaggia di Venice Beach, tra Santa Monica e la splendida Marina del Rey. Tra gli insegnanti importanti artisti americani ed italiani. Il programma prevede: Tecnica vocale, Repertorio, Yoga in spiaggia, Musica Jazz, Musica brasiliana, Choir Ensamble, Business e Management, Guida all’ascolto e Presenza scenica. Direttrice dell’istituzione ed insegnante dei corsi e la cantante Giovanna Gattuso da anni in Usa nel 2006 vince il MULTI AWARD WINNER 16th Anual International Los Angeles Music Awards: Cantante Latin Donna e Autrice e Album – World Music. Giovanna Gattuso Jazz singer, soprano, docente di tecnica vocale, compositrice e direttore di coro, ha fondato questa accademia che forma da anni giovani musicisti in tutto il mondo.
Con queste borse di studio il Tuscia in Jazz Festival vuole offrire agli oltre 300 allievi all’anno che frequentano i sui corsi un ulteriore possibilità di formazione professionale e la possibilità di studiare in un importante realtà come quella americana.
“ Dopo la collaborazione con l’Italian Jazz Days di New York, il festival dedicato al jazz italiano che si tiene ogni anno nella grande mela durante il Columbus Day, il Tuscia in Jazz mette a segno un’altra importante collaborazione. La Venice Voice Accademy di Los Angeles rappresenta un altro fiore all’occhiello per il nostro festival e un’altra opportunità per i numerosi giovani che hanno scelto il nostro festival per la loro formazione. Inoltre con questa operazione allarghiamo ulteriormente i confini del Tuscia in Jazz. Dichiara Italo Leali direttore della manifestazione. Ormai il Tuscia in Jazz è un evento internazionale di ampio respiro. Il nostro responsabile per le relazioni con l’estero Stefano Moretti sta in questi giorni chiudendo accordi con il Messico e l’Australia per importanti collaborazioni per il futuro.”
Per usufruire delle borse di studio sarà sufficiente iscriversi ad uno dei seminari del Tuscia in Jazz Festival e poi contattare al seguente sito l’accademia americana: http://www.venicevoiceacademy.com/.
Il Tuscia in Jazz vi ricorda inoltre che sono già in vendita i biglietti per il concerto del 13 gennaio a Viterbo di Fabrizio Bosso, che aprirà ufficialmente l’undicesima stagione del festival. I biglietti sono in vendita presso la biglietteria dell’Auditorium di Santa Maria in Gradi, l’ufficio turistico di Viterbo, la Vicotours di Ronciglione e online sul sito del festival e quello di Ciaotickets.
Per info su seminari e concerti visitate il sito www.tusciainjazz.it o telefonare al 393 9511130.
Tuscia In Jazz finalmente a Viterbo
Dopo 10 anni di attività il Tuscia in Jazz approda a Viterbo. Venerdì 14 ottobre durante la presentazione della Stagione Teatrale di Viterbo, l’assessore alla cultura Enrico Maria Contardo e Italo Leali direttore del festival, ne hanno dato ufficialmente l’annuncio. Si partirà appunto con i due appuntamenti invernali all’interno della stagione teatrale per proseguire poi in estate la prima settimana di giugno a piazza Unità d’Italia e nel centro storico.
Il Viterbo in Jazz, così sarà denominata la tappa viterbese del Tuscia in Jazz, che già coinvolge i comuni di Soriano nel Cimino, Ronciglione, Caprarola, Bagnoregio, Sutri, Canepina e Bagnaia, nella sua winter session all’auditorium dell’Università della Tuscia presenta due eventi di prim’ordine. Il 13 gennaio si partirà con Fabrizio Bosso in trio con Leonardo Corradi e Marco Valeri e si proseguirà il 9 marzo con il duo Francesco Cafiso e Dino Rubino con il loro progetto “Traveling Dialogues”. Questi due concerti, che saranno a pagamento (15 euro la platea e 10 euro la galleria), i biglietti saranno acquistabili al botteghino dell’auditorium e online sul sito www.tusciainjazz.it allo shop, saranno il preludio del festival estivo. Dal 7 al 9 giugno ad ingresso libero si esibiranno in piazza Unità d’Italia, Rosario Giuliani (vincitore del Top Jazz e Miglior disco dell’anno e del Jazzit award come miglior sassofonista), Roberto Gatto (vincitore del Top Jazz come miglior batterista) con il suo trio, Enrico Pieranunzi uno dei più importanti pianisti italiani in piano solo e il quintetto degli americani Jesse Davis e Jim Rotondi con Antonio Ciacca. In quel periodo Enrico Mianulli curerà per il festival una serie di appuntamenti collaterali nelle attività del centro storico del capoluogo. Qui protagonisti saranno i musicisti viterbesi e le nuove e migliori giovani realtà del panorama italiano.
“ Sono grato all’assessore Contardo per averci dato la possibilità di arrivare finalmente a Viterbo”. Dichiara Italo Leali direttore del Tuscia in Jazz. “Da dieci anni portiamo e produciamo musica nella provincia e siamo riusciti ad imporci a livello nazionale ed internazionale, ma Viterbo mancava come location della manifestazione. Ora grazie all’assessore Contardo questa mancanza è stata colmata. Da parte nostra cercheremo di onorare quest’impegno con un cartellone degno della città e credo che con gli artisti in cartellone per il 2012 in parte ci siamo riusciti. Dico in parte perché è nostra intenzione come festival di coinvolgere la città ed i suoi operatori in questo progetto come protagonisti. Durante tutto l’anno con grandissimi sforzi le attività del centro storico organizzano concerti di jazz, segno che questo genere musicale e stimato e seguito nelle nostre zone, con artisti locali e non. Questo è un tesoro che non và disperso e che il festival deve sapere coadiuvare e stimolare durante l’estate. Il Viterbo in Jazz deve essere un momento d’incontro e scambio tra i musicisti, gli appassionati e la città. Non a caso abbiamo scelto la prima settimana di giugno per il festival perché non volevamo che a questa festa mancassero i numerosi studenti universitari che vivono a Viterbo. L’università e i suoi studenti sono uno di quegli ingredienti culturali che assolutamente il festival deve avere. Per quanto riguarda il centro storico, sono sempre stato convinto, che la musica è il mezzo di rivalutazione per un centro storico. Con le sue note lo rende vivibile e lo restituisce alla gente. Quello di Viterbo, poi è uno dei più belli d’Italia”.
“Tuscia in Jazz è ormai una manifestazione di altissima caratura”, dichiara l’assessore Contardo, “che coinvolge migliaia di spettatori e non poteva la città di Viterbo rimanere fuori da questo circuito, anche se lo scorso anno si sono svolti degli spettacoli a Bagnaia con il Bagnaia in Jazz, pertanto sono felicissimo di questa nuova iniziativa che contribuirà a rendere l’estate viterbese ancora più appetibile e l’offerta culturale che la città propone, sempre più importante. L’amministrazione e il Tuscia in Jazz sono felici di poter offrire questa estate quattro grandi concerti alla città di Viterbo. Anche a Viterbo come nel resto del festival estivo i concerti del Tuscia in Jazz saranno ad ingresso libero”.
In attesa dell’estate gli amanti del jazz e della buona musica di Viterbo, potranno godersi i due eventi della winter session. Fabrizio Bosso e Francesco Cafiso, che suonerà il 9 marzo, rappresentano una delle migliori espressioni del jazz e del mondo musicale italiano.
Appuntamento dunque dal 13 gennaio con Fabrizio Bosso e la sua tromba all’auditorium di Santa Maria in Gradi. Info e prenotazione 393 9511130.



