Al Tuscia In Jazz i seminari sono una straordinaria opportunità per entrare in contatto con i più grandi musicisti del panorama internazionale e per arricchire il proprio bagaglio tecnico, artistico e umano. I corsi si svolgeranno di mattina e di pomeriggio con lezioni di strumento, di musica d’insieme e di teoria e armonia, e sono accessibili a chiunque desideri approfondire la conoscenza tecnica di uno o più strumenti nell’ambito della musica jazz. Sarà rilasciato un attestato di frequenza. La formula didattica prevista per i seminari del Tuscia In Jazz offre un’opportunità unica: infatti l’iscrizione a un seminario dà diritto alla partecipazione a tutti i corsi di ogni strumento nel rispettivo Camp e comprende l’accesso gratuito a tutti i concerti del festival. Inoltre al termine dei corsi estivi gli allievi si esibiranno nella Notte In Jazz insieme agli insegnanti.
Antonio Sanchez

Antonio Sanchez è nato in Città del Messico e inizia a suonare la batteria a soli cinque anni. Raggiunti i dieci anni inizia così a suonare professionalmente. Tuttavia nel 1993 frequentò il corso di pianoforte classico al conservatorio Nazionale del Messico; in seguito si trasferì a Boston, nel Massachusetts per studiare al Berklee College of Music. Dopo essersi diplomato con lode in Musica Jazz, Antonio ottenne una borsa di studio per un master universitario in Improvvisazione Jazz al Conservatorio New England di Boston.
La sua rapida ascesa nel mondo della batteria jazz iniziò pochi mesi al Conservatorio quando Paquito D’Rivera chiamò il professore di Sanchez, Danilo Perez, per una segnalazione per il ruolo di batterista nell’Orchestra United Nation di Dizzy Gillespie. Perez segnalò Sanchez e così Sanchez si ritrovò in tournée con l’orchestra. In seguito, nel 1997 Perez invitò Sanchez a far parte del suo trio che ricevette una nomination per il Grammy Award per l’album Motherland. La sua partecipazione alla tounee giunse anche alle orecchie del leggendario chitarrista Pat Metheny che invitò Sanchez a suonare nel Pat Metheny Group come batterista dopo una serie di ascolti. Il Gruppo ha registrato due album dall’arrivo di Sanchez. Il primo, Speaking of Now vinse un Grammy Award nel 2003 per la categoria Best Contemporary Jazz Album. È stato inoltre pubblicato un DVD che mostra la tounée. Il secondo fu invece pubblicato The Way Up nel gennaio del 2005. Inoltre Sanchez ha fatto parte anche di altri quartetti e trii sotto la direzione di Pat Metheny. Il Pat Metheny Trio (Metheny alla chitarra, Sanchez alla batteria, e Christian McBride al basso) pubblicarono Day Trip nel gennaio del 2008 ed ottennero un ampio successo tra le critiche jazzistiche. Nel 2007 ha registrato il suo primo disco in solo, Migration. L’album include un ampissimo gruppo di rinomati jazzisti del giorno d’oggi: Pat Metheny, Chick Corea, Chris Potter, David Sanchez and Scott Colley. All About Jazz lo definì Uno dei migliori debutti del 2007 Sanchez disse egli stesso del suo album: Non voglio che le persone dicano che questo è un album di un batterista… I vorrei che questo possa essere qualcosa di qualunque musicista. I penso in termini musicali, non quante vendite otterrò e se soffio abbastanza sulla brace o no. Io vorrei che la musica fosse molto melodica e accessibile a tutti con un sacco di belle interazioni. Antonio si è trasferito a New York City dal 1999 e ha frequentato la New York University (NYU) nel 2006.
Francisco Mela

L’acclamato batterista di origine cubana Francisco Mela è il preferito da alcuni giganti del jazz, tra cui Joe Lovano, John Scofield, JoAnne Brackeen, Kenny Barron, e di McCoy Tyner, i quali ammirano il suo carisma, la raffinatezza e il suo talento incredibile come compositore e batterista. Francisco Mela è nato nel 1968 in Bayamo, Cuba. Ispirato dalle sonorità esplosive di Irakere, Mela si è immerso nella musica tradizionale cubana e nel jazz. Si è trasferito poi a Boston nel 2000 per perseguire una laurea al Berklee College of Music, dove in breve tempo è passato da studente a insegnante.
Alla fine del 2001, Mela iniziato un tour negli Stati Uniti, Europa e Canada come membro di Jane Bunnette and Spirits of L’Avana, offrendo laboratori e clinic in diverse università. Alla fine del tour, il gruppo si è recato in studio per registrare Cuban Odyssey, che è stato nominato per un Grammy Award. È quindi nel quartetto di Joe Lovano e nel suo nuovo gruppo “Us Five”.
Nel 2007 lo stile unico Mela e il suono è stato notato dalla leggenda del pianoforte Kenny Barron, nel cui trio è entrato nello stesso 2007. Nel 2009 è in vece nel trio dell’incommensurabile McCoy Tyner.
Marcus Gilmore

Batterista, classe 1987, Marcus Gilmore è uno dei batteristi di maggior rilievo segnalatisi recentemente nell’inesauribile scena jazz USA. Nipote di Roy Haynes, si è diplomato presso la High School of Music & Art and Performing Arts di Manhattan, ricevendo in precedenza un’educazione musicale informale dai leaders dei gruppi con cui ha iniziato a suonare sin da giovanissimo, come lo zio trombettista Graham Haynes, o Steve Coleman. Ha collaborato tra gli altri con Chick Corea, Gonzalo Rubalcaba, Natalie Cole, Clark Terry, Nicholas Payton, John Patitucci, Cassandra Wilson, Steve Coleman, Wynton Marsalis e la Lincoln Center Jazz Orchestra, Ravi Coltrane, Terence Blanchard, Vijay Iyer, Roy Hargrove, Raul Midon, Ambrose Akinmusire, Yosvany Terry e Gretchen Parlato. E’ stato ripetutamente soggetto di vari articoli su pubblicazioni quali il New York Times, DownBeat Magazine e Modern Drummer.
Tuscia In Jazz Winter Camp (3-5 febbraio 2012)
- pianoforte: Domenico Sanna
- chitarra: Lucio Ferrara
- basso: Joe Martin
- batteria: Marcus Gilmore
- voce jazz: GeGè Telesforo
- tromba: Avishai Cohen
- sax: Mark Turner
Tuscia In Jazz Spring Camp (5-9 aprile 2012)
- pianoforte: Antonio Ciacca
- chitarra: Peter Bernstein
- basso: Dario Deidda
- batteria: Francisco Mela
- hammond: Alberto Marsico
- voce jazz: GeGè Telesforo
- tromba: Flavio Boltro e Aldo Bassi
- sax: Rick Margitza
- combo 1: Giorgio Rosciglione
- combo 2: Tutti gli insegnanti
- combo 3: Gegè Munari
Tuscia In Jazz Summer Camp (23-29 luglio 2012)
- pianoforte: Aaron Goldberg
- chitarra: Fabio Zeppetella
- basso: Scott Colley
- basso elettrico: Pippo Matino
- batteria: Antonio Sanchez
- hammond: Tony Monaco
- voce jazz: Shawnn Monteiro
- tromba: Flavio Boltro
- sax: Donnie McCaslin
- combo 1: Tony Monaco
- combo 2: Tutti gli insegnanti
- combo 3: Gegè Munari e Giorgio Rosciglione
Tuscia In Jazz Annual Programme 2012
- Tuscia In Jazz Winter Camp 2012 (Caprarola)
- Tuscia In Jazz Spring Camp 2012 (Ronciglione)
- Tuscia In Jazz Summer Camp 2012 (Soriano nel Cimino)



