L'etichetta discografica

I concerti del festival risuonano anche dalle nostre collezioni di dischi.

Perché la buona musica può essere ascoltata e riascoltata ed avere ancora molto da dire.

L’esperienza di creare un’etichetta discografica legata a un’importante jazz festival si è aperta sulla nostra strada tre anni orsono.

Il nostro consolidato rapporto di stima ed amicizia col direttore di “Tuscia In Jazz”, Italo Leali, ci ha dato la spinta dal passare da una collaborazione solamente emotiva ad una brillante idea di realizzare delle registrazioni live effettuate nei luoghi dei concerti  di questo importante festival.

Un ulteriore fatto ci inoltre invogliato a perseguire questo scopo. I concerti infatti, nascono sempre dalla collaborazione di grandi star internazionali del jazz con giovani emergenti del panorama jazz italiano.

Addirittura in alcuni casi con giovani messisi in luce durante lo svolgimento del “Jimmy Woode Award”, un premio riservato alle giovani band e solisti legato al nostro festival.

Questo fatto non solo premia lo sforzo di promuovere le nuove leve del jazz italiano, ma da ai concerti una qualità fondamentale: l’unicità.

Se infatti i grandi jazzman che vengono nei festival estivi in tutt’Europa solitamente utilizzano dei sideman abituali, nel nostro festival suonano con i musicisti da noi invitati per i seminari e con alcuni giovani che vengono dal nostro importante e qualificante premio.

Così dal 2008 con i CD di Rick Margitza col trio di Domenico Sanna, Tony Monaco con Flavio Boltro, Shawnn Monteiro col trio di Francesco Marziani, siamo andati al 2009 con i lavori di Giorgio Rosciglione quintet, Hot Interplay di Gianni Giudici con Fabrizio Bosso, Latin Jazz Explosion con il quintetto di Ray Mantilla/Edy Martinez e Leonardo Corradi and Friends ospiti Abraham Burton e Tony Monaco. Nel 2010 W.O.S.T. Massimo D’Avola trio, poi il quartetto/quintetto del grande Dave Liebman, il magnifico trio di Eddy Gomez con Dado Moroni e Marco Valeri. Nel 2011 George Garzone meets Eugenio Macchia Trio e il nuovo disco di Leonardo Corradi con Peter Bernstein.

Con orgoglio siamo menzionati nella classifica delle migliori etichette jazz italiane della rivista “JAZZ IT” e Leonardo Corradi, uscito dal nostro Award eletto miglior “hammond player”, Massimo D’Avola 2° miglior tenor sax, il suo CD 3° miglior classificato, Italo Leali miglior organizzatore e il Festival, come manifestazione, 2° classificato solo dopo Umbria jazz.

Mauro Dolci

Direttore dell’etichetta “Tuscia In Jazz Live”